LA VALENZA  EDUCATIVA  DELL'ACROBATICA  NEL  GIOCODANZA®:
 

 
Pizzetti Jones

    


Diplomato ISEF - Formatore Tecnica Acrobatica  - Operatore Tecnico dei Corsi di Formazione del Giocodanza®

 

Le tappe fondamentali della maturazione psicomotoria si realizzano in età precoce . Dai 4 ai 7/9 anni i bambini risultano particolarmente ricettivi nell'apprendimento di schemi motori nuovi e nello sviluppo delle capacità coordinative, mentre ad esempio la forza muscolare si sviluppa e si allena più proficuamente in età successive.

  Eventuali ritardi  in questa fase sembrano essere parzialmente irreversibili, in quanto in seguito le capacità coordinative e la scioltezza articolare non possono più essere incrementate con la stessa facilità.

  In altre parole, questa plasticità del bambino facilita enormemente l'apprendimento, ma purtroppo questa caratteristica non permane a tempo indefinito, per cui certi interventi educativi sono preferibili in età precoce.

Dopo gli 10-12 anni le potenzialità del bambino sono nettamente inferiori, anche perché è molto difficile rimuovere le inibizioni e le insicurezze, ormai acquisite con una certa stabilità.

  Per questo motivo non pochi bambini giungono all’ età di 10-12 anni con un forte ritardo nello sviluppo delle capacità coordinative e degli schemi motori di base.

  Là dove la scuola non interviene, solo parte dei bambini riceve da altre fonti stimoli adeguati, mentre in genere le pressioni dell'ambiente circostante portano a una radicata "disabitudine motoria", che spesso limita il lavoro dell'insegnante.

   Nell’Acrobatica è anche estremamente importante la componente estetica del gesto sportivo.

  Ciò comporta una ricerca della perfezione esecutiva e una attenta cura dei particolari tecnici (estensione degli arti superiori e inferiori, estensione dei piedi, perfetto equilibrio statico e dinamico, ampiezza e armonia dei movimenti, ritmi di esecuzione, e così via).

    L'allenamento dell’Acrobatica richiede   una forza dinamica e veloce,   oltre una alta dote di elasticità e grande scioltezza articolare.  L’alto grado di disciplina e concentrazione necessari per le acrobazie sono altamente formativi e  vanno  a costituire un importante bagaglio  che aiuta ad affrontare poi la vita in modo positivo e propositivo.

  Se è vero che noè possibile creare un campione partendo da uindividuo costituzionalmentinadattoo poco coordinatoè anche vero che moltesercizdell’Acrobatica sono accessibili a chiunquese aloro apprendimento si dedica il tempo necessario e si comincia in età giovanissima (4/5 anni).

  Tuttavia una disciplina così complessa, che richiede grandi livelli di prestazioni e di perfezionamento del gesto tecnico, difficilmente può  essere pensata come disciplina scolastica, mentre in ambito extrascolastico le società sportive offrono oggi la possibilità di avvicinarsi alla' acrobatica con corsi di base per principianti.

Tali corsi hanno innanzitutto lo scopo di promuovere lo sviluppo del bambino, rispettando la sua natura e tutelando la sua salute psico-fisica.

  due sono le fasce di apprendimento:

  1° livello (4-5-6 anni):
  il gioco è la parte principale della lezione e gli  elementi di acrobatica vengono inseriti gradualmente, perfezionandoli senza che il bambino si senta impegnato nella esecuzione tecnica del gesto acrobatico  nella sua perfezione. 

  2° livello (6-7-8 anni): 
  il gioco è sempre protagonista, ma vengono sempre di più inseriti elementi tecnici di Acrobatica dando importanza anche alla perfezione esecutiva.

Durante la lezione, i bambini devono essere sempre impegnati, senza grandi pause di sosta, che li porterebbe ad annoiarsi demotivandoli e facendo loro perdere interesse ed entusiasmo.

Ogni insegnante ovviamente ha un proprio modo di proporsi  ma la cosa importante in una disciplina come l’acrobatica è gratificare sempre l’allievo, soprattutto quando riesce ad eseguire un esercizio particolarmente difficile.

  L’insegnamento dell’acrobatica ha una validità importante per lo sviluppo motorio infantile. Al suo interno troviamo una varietà di stimoli educativi tali da rispondere pienamente alle esigenze dell'età evolutiva, per la molteplicità degli schemi motori implicati e per le diverse funzioni fisiologiche e psichiche coinvolte.

Le finalità dell’acrobatica sono non solo migliorare e perfezionare la flessibilità, l’equilibrio, la forza ma far acquisire  ai piccoli allievi il coraggio, rafforzando la fiducia in se stessi e negli altri migliorando in tal modo l ‘autostima. Con la pratica di questa disciplina si aumenta il controllo muscolare,  si  acquisiscono capacità  di  concentrazione  e  consapevolezza  spaziale   -  anche  aerea - elemento   importante  nella collaborazione e nell’acquisizione della fiducia nel lavoro di gruppo.

Accostata alla Danza aiuta ad acquisire maggiore resistenza, forza e stabilità conducendo gli allievi a una libera e completa padronanza del movimento e del corpo, curando inoltre la parte artistica ed espressiva della Danza per appropriarsi, in futuro, con maggior sicurezza della tecnica.