Alice Parovel
  Per quanto mi riguarda ho sempre avuto problemi, non solo come insegnante ma anche come allieva, ad ottenere una preparazione fisica che permettesse al corpo di essere sempre pronto e reattivo oltre che bello e armonico, associandola al divertimento e al gioco. Sempre di più i bambini di oggi sono immersi in un mondo difficile che schiva i giochi semplici come il salto della funicella, l'arrampicata su un albero, il gioco della campana...addirittura l'altalena.
  Perdono cosi la padronanza del loro corpo, il senso di libertà e del rischio, la voglia di stare insieme e di giocare in gruppo anche con un minimo di competitività e di sfida. La danza acrobatica vince in tutto questo: con i giochi da voi proposti i bambini acquisiscono la sicurezza, imparano a concentrarsi, ritrovano la gioia di essere bambini e di esplorare il mondo e le loro capacità...e naturalmente lo fanno allenandosi seriamente perché la danza acrobatica unisce tutte le doti di un atleta quali la forza e l'agilità, e quelle di un danzatore come la flessibilità, il ritmo e l'equilibrio. Inoltre è stato illuminante il metodo per fare assistenza alle evoluzioni. Ho notato come bisogna dare fiducia all'allievo perché ogni piccola titubanza può creare senso di paura e disagio.

  Quindi io voglio ringraziarvi per questa magnifica esperienza, e anche per la voglia di divulgare questo progetto anziché tenerselo stretto come un segreto.
  È da qui che si riconosce la serietà sia vostra che di questa nuova disciplina: la danza acrobatica.


  Elena Camarda
  Che bello rientrare a casa dopo questi 4 intensi giorni a Grosseto con male dappertutto, un dito del piede in meno ma la mente colma di idee e voglia di sperimentare cose nuove e innovative che saranno sicuramente un gran successo il momento in cui le proporrò a settembre alle mie allieve!
  E’ stato un percorso bellissimo, complesso per me se devo essere sincera, ma con tanta forza di volontà, studio e messa in pratica sono sicurissima di portare nuovi stimoli alle mie piccole ballerine. Sono felice di essermi messa in gioco, di aver vinto i primi momenti di timidezza con le nuove compagne di corso ed essermi poi immedesimata subito nel personaggio  dell’acrobata: capovolte, ponte, ruota, verticale, salti dallo scaleo, salti dal trampolino e chi più mi fermava!!         Che esperienza fantastica!! 
L’entusiasmo di Jones è qualcosa di indescrivibile GRAZIE di cuore per averci “aperto gli occhi”
  Grazie alle piccole dolci, solari e carismatiche acrobate che hanno avuto tantissima pazienza nel farci da “cavie” specialmente nella giornata di sabato dove non so quanti mila salti e capovolte abbiano fatto!!!
  Grazie alla meravigliosa Marinella per l’appoggio, i consigli, l’ospitalità… per tutto!! Sono felicissima di avervi incontrati nel mio percorso, e di portare avanti con voi passo dopo passo questo bellissimo programma


 

 Martina Galtieri

L’idea vincente, quella giusta!!! Ecco cos’è  la Danza Acrobatica!

  Ne avevo il sospetto ma ora dopo questi quattro giorni ne sono convinta. Una danza in continua evoluzione che richiede sempre più virtuosismi, più flessibilità e spettacolarità.
  La risposta a questa grande e complessa domanda risiede proprio nella Danza Acrobatica e in particolare in te Jo! La professionalità, l’esperienza e la passione che hai dedicato e tutt’ora dedichi, a questa disciplina si percepiscono tutte, ma soprattutto le ho sentite personalmente, nel cuore.
  E solo così si può Insegnare con passione e conoscenza. Grazie di quello che mi hai insegnato e trasmesso!!!

  Avere avuto delle compagne di viaggio, quali le tue giovani allieve, è stata la ciliegina sulla torta per tantissimi motivi. Primo fra tutti per noi insegnanti è stato determinante poter vedere il tuo approccio all’insegnamento, i risultati raggiunti e sperimentare con loro le tecniche di assistenza durante la lezione. Inoltre, aspetto forse ancora più importante, abbiamo imparato tanto a livello umano da queste tenaci, solari ed esperte allieve. Come si impara dai bambini, non si impara da molte altre persone.
  Io sono nata con la ginnastica artistica… per poi diventare ballerina classica. Mai avrei pensato di trovare tanti spunti nuovi come l’utilizzo di trampolini, funicelle e splendidi esercizi di riscaldamento (e di divertimento e sfogo) ma soprattutto ho imparato le tecniche di   insegnamento e di assistenza con gli allievi.
  Voi, tu e Marinella, siete l’esempio di come la danza e la danza acrobatica possano collaborare ed interagire. Non a caso ho usato il termine Esempio! Vi porterò come esempio nel mio nuovo percorso dove integrerò nei miei corsi anche la “mitica” Danza Acrobatica.
Infine grazie ad entrambi per la passione e l’affetto che ci avete riservato in questi quattro giorni. Sono doni purtroppo ormai rari ma sono i più preziosi. Grazie!!!

  Chiara Alinovi
  ………………….. Quest’anno tutte hanno voluto passare dalla danza alla danza acrobatica.. nella palestra di fronte alla mia ed i miei corsi si sono svuotati!!!
  Ecco cosa mi ha spinta a fare il seminario di Acrobatica organizzato da Jo e Marinella, un’esperienza bellissima anche se dolorosa, perché ho visto il divertimento e le sfide che regala l’acrobatica ai bambini, e credo che al giorno d’oggi sia quello ciò che loro più cercano, non la disciplina e lo studio propri della danza classica.

  Le piccole allieve di Jo avevano un entusiasmo negli occhi e nel corpo che non ho visto nelle allieve della “Scala”, avevano un’energia e una voglia di mettersi alla prova e in mostra che raramente trovi in un bambino “normale”.Erano tutte travolte dall’entusiasmo del loro maestro Jo e anche soddisfatte del lavoro fisico che veniva richiesto da loro. Non una ha sbuffato una volta, non una si è permessa di sedersi perché era stanca.. Dentro di me ho pensato: ecco come vorrei le mie lezioni, ecco cosa mi farebbe sentire bene.
  Perciò quest’anno la mia sfida personale è di continuare a studiare il classico per insegnare tutto ciò che è sacro e ben codificato, ma anche di rompere gli schemi di far mettere le bimbe a testa   Soprattutto con le più piccole inserirò da subito i primi rudimenti di acrobatica, cercando di farle divertire e crescere con il semplice ma divertente lavoro di preparazione atletica che Jo ci ha proposto, utilizzando poi gli attrezzi del giocodanza (corde, cerchi, palle) per creare percorsi nuovi o piccole sfide di coordinazione. Con le più grandi aumenterò il lavoro di “sbarra a terra” per potenziare e per allungare, in modo che siano pronte per la lezione di acrobatica che offrirò loro i sabati mattina (tenute da un’insegnate nuova..).
Credo che il modo di insegnare danza debba continuamente evolversi, così come si evolvono i bambini che cresciamo, quello che insegnavo solo 10 anni fa, ora non funziona più come prima.
  Grazie a Jo e Marinella per avermi dato lo stimolo per trasformare la depressione dell’anno scorso in un nuovo progetto e una nuova avventura. Non so come andrà, ma almeno ho di nuovo l’entusiasmo per partire verso il prossimo anno di lavoro.Un abbraccio con tanta stima e affetto,

 

  Valentina del Savio
  E così anche quest' anno un nuovo percorso e' stato fatto.
  La mia voglia di conoscere e scoprire sempre cose nuove mi ha spinto ancora una volta verso una " nuova spiaggia", verso una nuova disciplina, la danza acrobatica. Con un piccolo accenno di acrobatica al seminario di giocodanza® di febbraio, mi ero resa conto che poteva aprirsi per me uno scenario nuovo e così è stato.
  Grazie a questo corso ho appreso molte cose nuove per poter organizzare un nuovo corso per la mia scuola che aveva solo corsi di danza classica e moderna.
Sin da piccola mi sarebbe piaciuto fare anche qualche cosa di ginnastica artistica oltre che danza e quindi quando Jones ci ha proposto questo corso ho pensato :- Perchè no?-
 Nonostante un piede operato ho cercato anche io come le mie compage di provare su di me con grande entusiasmo i vari esercizi che ci venivano spiegati da Jones, insieme alle sue piccole e affettuose allieve, contente di avere tante maestre li ad assisterle e a provare con loro  i vari esercizi.
   Per qualche giorno siamo state acrobate come al circo! Una bella atmosfera un bel gruppo di colleghe e tanta pazienza per tutte le nostre numerose domande e tanti spunti per chi come me ha sempre masticato "pane e danza classica".
  Ormai tutto è in evoluzione ed è bello vedere che a trasmettertelo è propio una persona come Jones che invece di fare il "nonno in pensione" ancora si sente giovane e con il trasporto e l' entusiasmo di un ragazzino ci ha fatto divertire ed iniziare questo nuovo percorso.
Non possiamo infatti pensare che la danza non si possa evolvere e non possa andare avanti.
  "NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE MA TUTTO SI TRASFORMA", forse chi è statico e vede la danza a senso unico non può capire e condividere questa strada ma purtroppo il futuro è in mano di chi riesce ad adattarsi meglio ai cambiamenti e visto che tutto si trasforma bisogna capire anche questo nuovo sbocco questa nuova realtà per portare novità nelle nostre scuole, per dare più possibilità alle nostre bambine.
  La sinergia che si è creata fra danza e danza acrobatica nella scuola di Marinella Santini è fantastica a mio avviso e spero anche io di poter arrivare ad un buon risultato introducendo questo nuovo corso
  

Alessia Mauro
La danza acrobatica è stata un idea veramente fantastica. Accostata alla danza aiuta ad avere un ottima stabilità e padronanza del corpo.

  Vedere le vostre allieve è stata un esperienza davvero unica ed emozionante. vedere come avevano fiducia nel loro insegnante , esibirsi davanti a noi sempre divertendosi. Una cosa che mi ha colpito molto è stata la loro sicurezza e soprattutto la concentrazione anche nelle allieve piu piccole.
  Spero di ottenere lo stesso dalle mie allieve grazie ai vostri insegnamenti e consigli. Metterò in pratica tutto, soprattutto il riscaldamento, in quanto è molto atletico ma nello stesso tempo viene visto come un gioco divertente per i bambini. Tutte le andature studiate sono importanti sia per la coordinazione motoria che per i riflessi e la prontezza, cosi come per la concentrazione. Molto divertente e scenico è trampolino utilizzato per saltare in alto. E' molto di aiuto nella danza per i piccoli e soprattutto per i grandi salti.
  Sono contenta della bellissima esperienza vissuta e per tutti gli insegnamenti appresi durante questi quattro giorni.

 

  Sara Tisselli
L’acrobatica è una danza
Che ha sapore di fragranza
E una disciplina nuova
Che porta una ballerina a mettersi alla prova.
Camminando sui talloni
Imparerai nuovi creazioni
I saltelli imparerai
Se paura di non toccare il soffitto avrai.
Ogni muscolo lavorerà
Se il riscaldamento seriamente si farà.
Con il corpo non si può scherzare
Soprattutto quando si parla di ballare.
L’equilibrio avrai
Se ad occhi chiusi starai
L’apertura imparerai
Se ogni giorno le tue gambe tirerai.
Il bambino imparerà a fare il cestino
Solo quando tu gli dirai che è carino.
La posizione del cammello
Insegna ad avere il collo alto e snello.
Sotto il ponte passerai
Se le manine bene metterai.
Dopo ogni esercizio fai il compenso
La tua schiena non può subire uno sforzo così intenso.
La candela brillerà
Quando eretto il tronco sarà.
Ma comunque bello lo vedrai.
Dopo ogni capovolta
Sarai un po’ stravolta
Ma se attenta sarai
Il mondo a testa in giù guarderai
La testa mai più batterai.
Per stare in verticale
Devi avere una grande forza addominale.
Il mondo lo vedrai al contrario
ma non sarà per te un avversario.
Con la ruota girerai
e sul finale un sorriso farai
Dallo scaleo salterai
E il mondo dall’alto guarderai.
NON C’è GIOIA PIU’ GRANDE
CHE IMPARE A GIOCARE CON IL PROPRIO
CORPO DA PICCOLO E DA GRANDE!

Penso all’acrobatica come un’esperienza in rima, sfiziosa, divertente, allegra e di grande impegno. L’acrobatica può essere per qualcuno il momento di sfogo, di libertà, di superamento dei propri limiti ma dietro a tutto ciò non manca mai la tecnica, le radici profonde della danza e la disciplina. Ho vissuto quei cinque giorni intensamente, sia da un punto di vista emotivo che corporeo. Scoprire come usare il corpo, come farlo giocare e modellare è stato per me sensazionale; la mente intanto ha lavorato nel superamento  dei propri limiti.
  Grazie!! perché credo che Jo e Marinella sono l’esempio di due mondi che DEVONO VIVERE INSIEME, che si arricchiscono ogni volta l’un con l’altro.
  Sono così entusiasta che in via del tutto eccezionale oggi ho aperto Accademia 49 - Officina della Musica, della Danza e delle Arti, e farò una piccola lezione di danza acrobatica con le mie bimbe più brave e spericolare…. Proprio come me.