“Eccomi… la bambina che sono e sarò”.

 

E’ cosi difficile parlare di me, non sono mai stata cosi onesta e sincera come in questa “lettera”, sì una lettera, proprio come se scrivessi ad un’amica lontana, cercando di farle capire al meglio cosa ho provato e nascosto dentro di me in tutto questo tempo..
Prima di questo corso, ho sempre cercato di non rivelare al mondo intero, quella che io sia veramente, indossando una maschera ma, come in tutte le cose che faccio, do tutta me stessa, e se faccio sembrar che sia una dura o che abbia tanta “FORZA”, in realtà ho una grande, grandissima, PAURA, alla quale ho cercato sempre di porre rimedio o per meglio capirci diventar, scusate la parola “stro….za” ma ahimè non è possibile, non fa parte di me, sono cosi e ora, oggi come oggi, ho capito, grazie proprio a questo corso, che è una grande fortuna che, nonostante tutto, io sia cosi “sensibile”… sarà per questo che sono insicura nell’ affrontar tutto quello che passa, anche se cerco, con testa dura, di andare avanti come un treno.

Dopo questo percorso, ho cambiato molte cose di me o meglio le ho capite diversamente, cercando di valorizzarle. Mi sono resa conto che ero io la bambina in aula che non si poneva nemmeno il problema di ritornare grande, la donna che sono, Tatiana, che ero lì per imparare ad essere una maestra migliore ma rimanevo bambina fino agli ultimi 2 minuti di lezione, con la stessa sensibilità, fantasia e allegria dei bambini, cercando di divertirmi ed essere felice… Volevo stare sempre in giro per l’aula, giocando, curiosando, scherzando ma più che altro ridendo e con la voglia di ritornare. Per un attimo mi sentivo strana, come se mi trovassi in un altro mondo, in una favola ma la protagonista principale ero io.

Alla fine ho capito che non è che mi devo sentire diversa o fare queste cose per ritornare bambina, ma devo essere semplicemente me stessa!!! Infatti ero tranquilla, spensierata, perché ormai, diventando adulte, si lasciano da parte, nel dimenticatoio, tante bellissime sensazioni ed emozioni… allora ho cercato di dare il meglio di me, di regalare alle altre quel poco di magia che ancora mi è rimasta dentro… e ogni volta che ritornavo a casa ripetevo a me stessa che non avevo nessun motivo per essere diversa e adeguarmi a questo mondo un po’ triste che mi circonda… Sono felice, allegra e guardo tutto con fiducia, anche se a volte non dovrei, ma cerco comunque di far sorridere chi mi circonda: in pratica sono una bimba con il corpo di una donna e quando entro in aula, prima piena di paura, vedendo quelle piccole bimbe come delle grandi stelle lontane e faticose da raggiungere, ho capito come fare… non sto parlando di esercizi o quello che dovrebbe essere come “danza”, ma prima di tutto semplicemente entro in aula e divento me stessa, una bambina, proprio come loro, giochiamo, scherziamo, sorridiamo ma nello stesso tempo, diventiamo piccole donne attente a tutto quello che fanno, con ordine e rigore…


La cosa più bella che mi sia rimasta o meglio che io abbia capito è che grazie a questo corso di Giocodanza, con la maestra Santini, ho valorizzato me stessa , una piccola donna che crede in quello che fa ma con grande umiltà e con un cuore pieno di amore e passione, che cerca di trasmettere agli altri, regalando un sorriso e un po’ di felicità e tutto con una grande sensibilità….
Sbaglierò, perché soffrirò ma sarò “IO” ed è la cosa più bella che ci sia… 

Bisogna semplicemente avere coraggio.

                         

 

        

     

 

-CONCLUSIONI-

 

Ho cercato di trarre tutto quello che era possibile da questo percorso, sfruttandolo poi in pratica nelle lezioni.
Devo nuovamente ringraziare il lavoro della Maestra Santini, in quanto grazie a lei ho acquisito maggior fiducia e sicurezza.
Inoltre ho cercato di adattare al meglio il metodo da lei utilizzato nelle dispense, focalizzando l’attenzione agli obietti, ai livelli, all’occorrente e allo svolgimento, per rendere la mia lezione molto più precisa e corretta e come si è potuto notare anche per l’esposizione di questa tesina;
Spero di esser riuscita nel miglior modo possibile, a realizzare un buon lavoro.

TATIANA