La legge dell’UOMO ha dato 30 mesi per mettersi in regola,
la legge di DIO ha dato 5’ per salvare una vita!

 

Le palestre e in generale le strutture sportive, sono stati i primi posti in cui il legislatore ha messo un vero e proprio "obbligo" sulla dotazione di un defibrillatore semiautomatico DAE. Questo perché si è visto che le probabilità di arresto cardiaco in ambito sportivo sono le più elevate in assoluto.

Il c.d. Decreto Balduzzi, approvato definitivamente dal Parlamento, regolamenta (art. 7 comma 11) tra l'altro, le certificazioni mediche obbligatorie per le attività sportive e l'utilizzo dei defibrillatori, enunciando che: “Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il Ministro della Salute, con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministero delegato al turismo e allo sport, dispone la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche di defibrillatori semiautomatici e di altri eventuali dispositivi salvavita”.

Ogni Palestra o Struttura Sportiva dovrà quindi essere dotata di un Defibrillatore Semiautomatico DAE.

Le linee guida pubblicate in Gazzetta ufficiale il 20 luglio 2013 hanno definito i tempi massimi per mettersi in regola:

*   Ottobre 2013 per le Società Sportive Professionistiche

*   Ottobre 2015 per le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche

Ma quali caratteristiche deve avere un defibrillatore da collocare in una palestra o struttura sportiva?

Di quali accessori è importante che sia dotato il defibrillatore?

Anche in ambito sportivo valgono le linee guida generali per la scelta del defibrillatore con alcune particolarità specifiche.

·         La prima distinzione riguarda la tipologia di persone che frequentano la struttura, se è frequentata anche da bambini sotto gli otto anni è fondamentale dotare il defibrillatore di "piastre pediatriche" o di un defibrillatore con "funzioni pediatriche".

·         La seconda distinzione riguarda la struttura; è completamente al chiuso o ha anche aree all'aperto? (tipo un campo da calcio o calcetto), nel secondo caso è di fondamentale importanza che il DAE abbia superato i test di impermeabilità, sia alle polveri che all'acqua, e sia dotato di una borsa di trasporto contenente tutto il necessario


Un ultima considerazione riguarda la collocazione del defibrillatore. Il DAE deve essere collocato in un posto facilmente raggiungibile e ben visibile, protetto da una "teca" e con l'apposito cartello di legge posto sopra.

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